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Due sono le caratteristiche che accomunano tutte e sei le razze della IV categoria: il carattere e il look!
Questi felini infatti sono animali molto eleganti e longilinei, caratterizzati da un corpo tubolare, zampe sottili, code
fini e lunghissime, grandi orecchie portate basse che formano con il mento un triangolo ideale, mento forte, occhi
a mandorla di colore inteso (blu o verde a seconda della razza), profilo dritto.
Il pelo sarà corto nel Siamese ed Orientale, lungo e setoso nel Javanese e nel Balinese.
Il Seychellois è ammesso in entrambi le varianti: pelo lungo o corto.
Recentemente alla IV categoria è stato aggiunto il Peterbald, la versione nuda dei gatti di tipo siamese.
Il carattere
Nessun gatto ha un carattere equiparabile ai gatti di tipo siamese: queste razze infatti sfatano il mito dei gatti
indipendenti affezionati solo alla casa!
I gatti della IV categoria sono animali legati in maniera quasi morbosa al loro padrone.
Adorano il loro padrone alla follia: se potessero condividerebbero tutto con lui. Sono gatti che ricercano le coccole
di continuo, amano stare in braccio e salire sulla spalla del proprietario.
Difficilmente sono gatti paurosi o ritrosi…anzi! A volte sono perfino troppo invadenti: non può entrare un estraneo in
casa senza che quesi gatti gli vada incontro, lo annusino, gli facciano le fusa e magari gli rovistino nella borsetta!
I gatti di tipo siamese sono così legati al padrone tanto da sfidare perfino i cani di grossa taglia pur di difendere il
loro amato proprietario.
Nulla spaventa questi gatti…tanto da renderli spesso dei veri e propri scavezzacollo: non c’è armadio o porta che
essi non riescano ad aprire, non c’è cornicione dove essi non amino passeggiare….e perfino l’acqua non li
intimorisce…tanto da seguire il loro padrone anche sotto la doccia.
Essendo dei gatti molto curiosi e intraprendenti amano viaggiare insieme alla loro famiglia umana e possono
facilmente essere abituati a girare al guinzaglio .
Sono gatti con una intelligenza davvero sviluppata, tanto da essere tra le razze più facilmente addestrabili per
svolgere piccoli numeri da circo.
Dei veri e propri “Gatti /Cane” insomma!
Le cure
La cosa che più spaventa questi gatti è la solitudine: se lasciato da soli si intristiscono e spesso smettono perfino
di alimentarsi. I gatti di IV categoria hanno sempre bisogno di essere in compagnia di qualcuno…per questo
molto spesso legano anche con i cani. Gli allevatori consigliano sempre di tenere in casa almeno due soggetti di
questa categoria, anche di razze diverse, proprio per evitare sofferenze all’animale.
Per il resto sono gatti molto forti, necessitano di pochissime cure. Un panno leggermente inumidito con aceto di
mele servirà per rendere il suo pelo lucido e brillante. Non è necessario spazzolarlo spesso, essendo il pelo molto
fine e compatto.
Solo gli esemplari a pelo lungo (Balinesi e Javanesi) hanno bisogno di qualche cura in più: una bella spazzolata
settimanale renderà il loro pelo folto e soffice, evitando la formazione di nodi. Un bagno mensile è più che
sufficiente.
Gli occhi e le vie respiratorie sono un po’ il tallone di Achille di queste razze: una buona pulizia quotidiana agli occhi
e un po’ di attenzione agli sbalzi di temperatura, doneranno ai vostri gatti una lunga vita sana e felice.
Altra cosa fondamentale è l’alimentazione: essendo gatti di costituzione magra ipertiroidea, devono essere
alimentati con prodotti leggeri non troppo ricchi di grassi, che aiuteranno i vostri gatti a mantenere la silhouette …e
la salute!
Il padrone ideale
Pur essendo gatti molto socievoli, i gatti di tipo siamese non sono adatti a tutti. Essendo animali molto affettuosi
e attivi necessitano di un padrone che dedichi loro tempo e attenzioni. Soffrono molto la solitudine, per questo è
sempre raccomandabile tenerli in compagnia di gatti della IV categoria: spesso infatti i siamesi, gli orientali ecc....,
pur essendo socievoli, non legano con gatti differenti preferendo alle volte la compagnia dei cani!
Sono gatti socievoli e iperprotettivi con i bambini, e tollerano con infinita pazienza le piccole “torture” che i bambini
gli infliggono!
Unico “problema” di questi gatti è che amano far sentire la loro voce: essi infatti comunicano moltissimo tra di loro
e con il padrone stesso, facendo sentire i loro acuti miagolii. Quindi…è altamente sconsigliato a chi non ama
ascoltare le loro voci “melodiose” !!!
Per la loro vivacità sono da consigliare per gli anziani, in modo da aiutarli a mantenersi attivi, e alle persone
giovani che amano viaggiare e che possono perciò portare il loro gatto sempre con sé.
I peterbald in particolar modo sono da raccomandare a tutte quelle persone che soffrono di allergia al pelo del
gatto: essendo privi di pelo potranno tranquillamente tener compagnia a tutte quelle persone che,proprio per la
loro allergia, non hanno avuto la possibilità di tenere in casa un gatto!
La Riproduzione
I Siamesi e gli Orientali sono gatti molto precoci, tanto che le femmine iniziano ad andare in calore già verso i 5-6
mesi facendo sentire la loro “melodiosa “ voce.
E’ sempre e comunque preferibile non far accoppiare le gatte prima dei 10 -12 mesi.
Le cucciolate sono spesso numerose, tanto da non essere rare cucciolate di 7-8 gattini.
Questi gatti sono balia con un fortissimo istinto materno, che accudisce i cuccioli con amore e attenzione,
proteggendoli con vigore da ogni pericolo reale o presunto!
Gli attuali regolamenti consentono di accoppiare tra loro tutti i gatti della IV categoria, avendo queste razze il
medesimo look ma colorazioni o lunghezze di pelo differenti. L’unico accoppiamento vietato è quello tra gatti della
IV categoria di colore silver e con gatti colourpoint, proprio per evitare che il gene silver passi nel corredo
cromosomico del Siamese.
Tutti in gatti nati dall’accoppiamento tra un gatto a pelo corto e un gatto a pelo lungo saranno definiti VARIANT
(ovvero portatori del gene “pelo lungo” che è recessivo).
Ogni cucciolo nato dall’accoppiamento di un gatto della IV categoria con un Peterbald verrà chiamato comunque
Peterbald indipendentemente dalla lunghezza del pelo.
Il gene della nudità nel Peterbald comunque è dominante.
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